Una Liguria verticale,
dal mare ai monti
Tigullio Verticale nasce nel 2024 dall’incontro fra il lavoro di ricerca e riscoperta del territorio di Fabio Casazza (progetto Scarpinate) e l’attivismo sociale dell’associazione giovanile Nassa – Rapallo APS.
Un diverso rapporto
con il territorio
Il progetto ha come obiettivo la ricerca di un diverso rapporto col nostro territorio. L’evoluzione sociale, produttiva e demografica ha concentrato sviluppo e benessere nella parte costiera, ricca e produttiva; l’entroterra viene invece lasciato ai margini, ritenuto dai più poco attraente in termini di investimento e sviluppo.
Si è creata così, fra costa ed entroterra, una «Liguria orizzontale»: una barriera culturale, economica e sociale fra realtà un tempo fortemente integrate.
Come restituire valore umano ed economico ad aree che, nel modello di sviluppo ancora vigente, non trovano spazio? Ripensando il territorio, le sue reti relazionali, le risorse e le opportunità. Le idee di fondo sono riassunte nell’aggettivo «verticale», dove trovano casa concetti come rurale, periferico, familiare.
Dal 2024, un festival diffuso
Ad oggi sono stati tenuti due festival annuali, che hanno coinvolto diversi comuni del Tigullio, realtà associative di promozione del territorio e sponsor privati.
Nel dicembre 2025 Tigullio Verticale diventa Associazione di Promozione Sociale, puntando alla crescita del progetto con l’ingresso di nuove professionalità attive sul territorio.
Nasce il progetto
Dall’incontro fra il progetto Scarpinate di Fabio Casazza e l’associazione giovanile Nassa – Rapallo APS, con la prima edizione del festival al Parco degli Elfi di Santa Margherita Ligure.
Seconda edizione
Un anno di appuntamenti fra Lavagna, Rapallo, Zoagli e Santa Margherita Ligure, con guide ambientali, associazioni e amministrazioni locali.
Associazione di Promozione Sociale
Il progetto diventa APS e apre a nuove professionalità attive sul territorio.
Un festival diffuso
Il progetto vuole coinvolgere l’intero comprensorio, in collaborazione con le diverse realtà associative del Tigullio che abbiano un interesse nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio storico, naturalistico, ambientale e culturale del territorio.
Il festival si svolge annualmente ed è composto di diversi appuntamenti mensili. Ogni appuntamento può articolarsi in diversi cicli di incontri, laboratori e uscite sul territorio; ogni ciclo si concentra su un tema diverso.
Incontri e laboratori
Incontri a tema e attività partecipative o laboratoriali, per entrare nel tema del ciclo con le mani e con le domande.
Uscite sul territorio
Un’uscita per vedere un esempio concreto rispetto al tema scelto, camminando nei luoghi di cui si parla.
Panel con esperti
Un panel con una o più persone esperte per materia, per allargare lo sguardo oltre l’escursione.
Ogni ciclo propone almeno due di queste tre attività.
Due edizioni, gia' in cammino
Prima edizione
Un ciclo di incontri al Parco degli Elfi di Santa Margherita Ligure sul riconoscimento delle erbe spontanee (prebuggiùn) e approfondimenti sulla fauna marina e terrestre, con Fabio Costantini (Fescion Farmer), Lorenzo Merotto (Area Marina Protetta di Portofino) e Paolo Rossi.
Escursione nella Valle dei Mulini, nel Parco Regionale di Portofino, a cura di Claudio Solimano (Guida Ambientale Escursionistica), e corso su teoria e pratica dei muri a secco con il Collettivo Milarepa.
Seconda edizione
25 aprile · Scarpinassa Resistente: escursione da Rapallo a Zoagli sulle tracce della Resistenza e delle storie legate all’ultimo conflitto mondiale, a cura di Scarpinate e Nassa Rapallo.
13 settembre · La civiltà della pietra e dell’acqua: escursione ad anello sulle alture di Lavagna con Guido Chioino (GAE), Oenone Ann Lloyd (Pietre Parlanti) e altri ospiti.
20 settembre · Sporcarsi le mani: workshop di orticoltura presso l’azienda agricola Fescion Farmer, a cura di Fabio Costantini.
Attivita' gratuite, per scelta
Tutte le attività proposte al pubblico sono e resteranno gratuite. Promuovere il senso di collettività, il ritorno al territorio e la restituzione di valore non può avere un «prezzo di ingresso»: da qui la ricerca di finanziamento attraverso enti pubblici, bandi, sponsor privati e offerte libere a sostegno delle nostre attività.
Continuiamo ad arricchire le attività durante tutto l’anno, anche grazie alla collaborazione con nuove professionalità legate ai temi del territorio.
Cammina con noi
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